Majestic IPNO 29 – Backup stock ROM and Recovery

In questo articolo vedremo come eseguire il backup della ROM originale (stock) e della Recovery del Majestic IPNO 29.
Questo telefono è equipaggiato con una Soc Mediatek, la MTK6592m, ma soffre di alcuni problemi:

  1. monta Android 4.4.2 e non sono previsti aggiornamenti
  2. utilizza reti WCDMA sulle frequenze 850 e 2100 (in Italia serve anche la frequenza dei 900MHz).

Sarebbe quindi auspicabile creare una ROM con Android 5 o 6 e, soprattutto, sarebbe (molto) importante sbloccare/attivare la frequenza a 900MHz.
In entrambi i casi dobbiamo avere i permessi di root. Vedremo in un successivo articolo come ottenere tali permessi su questo dispositivo (e, in verità, su quasi tutti i dispositivi che montino una Soc MTK), ma per avere i permessi di root dobbiamo necessariamente passare dal presente articolo. Lo dobbiamo fare per diversi motivi:

  • innanzitutto è assolutamente saggio fare il backup della ROM originale per recuperare eventuali “danni” accidentali
  • in secondo luogo dobbiamo costruire una Custom Recovery e il punto precedente ce ne fornirà una… già pronta 😉

Bene.
Ora che “ci siamo capiti”, vediamo come eseguire un backup completo (boot.img, nvram.bin, system.img e recovery) SENZA eseguire il root.
Ecco cosa dovremo fare:

  1. installare la JDK
  2. installare l’SDK di Android
  3. scaricare MTK Droid Tools
  4. scaricare SP Flash Tool
  5. scaricare i Driver Mediatek
  6. collegare IPNO 29 al PC
  7. creare lo scatter file
  8. eseguire il backup

Iniziamo 🙂

Installare la JDK

Per procedere è necessario che si abbia installata e funzionante una JDK. Serve per l’installazione dell’SDK del punto successivo. Se abbiamo già una JDK installata possiamo procedere al punto successivo, altrimenti… Google è nostro amico.

Installare l’SDK di Android

Andiamo sul sito ufficiale e scarichiamo il file di installazione per la SOLA SDK (stand-alone SDK Tools), senza Android Studio (non ci serve).
Una volta terminato il download eseguiamo l’installazione e seguiamo le impostazioni della galleria qui di seguito riportata.
È di fondamentale importanza installare, nella sezione “Extras”, i “Google USB Driver”, come mostrato nell’ultima figura.
Per modificare in ogni momento le componenti installate, utilizziamo l’SDK Manager che viene installato durante il procedimento di installazione e a cui possiamo sempre accedere dal pulsante Start di Windows (START\Android SDK Tools\SDK Manager).

Scaricare MTK Droid Tools, SP Flash Tool e Driver

Per evitare lunghi click in siti pieni di inutile pubblicità e di “tranelli vari”, ho creato un singolo file zip in cui ho inserito tutti i software necessari. E dillo che mi vuoi bene, dai, tanto lo so anche se non me lo dici 😀
Ritorno subito serio…
Click per scaricare tutto.

Collegare IPNO 29 al PC

Questo è un punto fondamentale per la riuscita della procedura.
Eseguiamo i passi con attenzione.
Le immagini possono aiutare a comprendere il procedimento.

  1. Andiamo nel menù “Opzioni sviluppatore” di Android (se non sappiamo come farlo, ecco come attivare menù sviluppatore) e mettiamo la spunta sulla voce “Debug USB”.
  2. Colleghiamo il nostro IPNO 29 al PC tramite una porta USB (meglio non usare HUB USB o robe simili)
  3. Windows non sarà in grado di trovare tutti i driver perché i driver NON esistono 🙁 Attendiamo che Windows si rassegni all’inevitabile
  4. Andiamo in “Gestione dispositivi” e in “Altri dispositivi” troveremo il punto interrogativo sul nome “IPNO 29”
  5. Clicchiamo col tasto dx sul punto interrogativo e scegliamo “Proprietà” e poi “Dettagli”
  6. Scegliamo “ID hardware”, poi click col destro sulla prima riga e copiamo negli appunti (VID e PID)
  7. Andiamo nella cartella dell’SDK “extras\google\usb_driver” e rinominiamo il file android_winusb.inf in android_winusb.inf.old
  8. Editiamo il file android_winusb.inf e aggiungiamo le seguenti righe
    ;IPNO 29
    %SingleAdbInterface% = USB_Install, USB\VID_0BB4&PID_0C02
    %CompositeAdbInterface% = USB_Install, USB\VID_0BB4&PID_0C02&MI_01

    sia in [Google.NTx86] sia in [Google.NTamd64]. Ciò è necessario per la corretta installazione del driver.
    Da notare la parte a destra del segno di uguaglianza, dopo “USB_Install”. Quei valori sono VID e PID che abbiamo copiato negli appunti. Quindi, se i valori che abbiamo negli appunti sono diversi, dobbiamo modificare il codice sopra riportato inserendo i NOSTRI VALORI
  9. Ritorniamo in “Gestione dispositivi”, clicchiamo con il tasto destro del mouse su “IPNO 29” e scegliamo “Aggiornamento software driver” e poi “Cerca il driver nel Computer”
  10. Puntiamo la ricerca dei driver su “extras\google\usb_driver” e confermiamo
  11. Windows riconoscerà il nostro IPNO 29 e installerà il driver con nome “Android Composite ADB Interface”.

Bene.
Se tutto è filato liscio abbiamo collegato il nostro IPNO 29 al PC. Se così non fosse ce ne accorgeremo perché l’MTK Droid Tools non riuscirà a leggere le informazioni del nostro IPNO 29.
Scolleghiamo lo smartphone dal PC e riavviamo il computer…

Creare lo scatter file

Non importa cosa sia questo file, importa che dobbiamo cerarlo per capire come è partizionato il sistema operativo all’interno del nostro IPNO 29.

  1. Colleghiamo lo smartphone al PC in “Debug Mode”.
  2. Avviamo MTK Droid Tool
  3. Attendiamo qualche secondo
  4. Quando la parte sinistra dell’applicazione viene compilata con i dati del telefono, clicchiamo su “Mappa blocchi”
  5. Dalla schermata che si apre premiamo il bottone “Crea file scatter” e salviamolo in una posizione comoda

Bene. Abbiamo appena creato il file scatter 🙂

Eseguire il backup di ROM e Recovery

Ora, senza forzare il sistema e senza essere root, eseguiremo il backup completo 🙂

  1. Scolleghiamo il telefono dal PC
  2. Spegniamo il telefono
  3. Togliamo la batteria
  4. Lanciamo il file “MT65xx_USB_VCOM_drivers\installdrv.exe” e installiamo i driver
  5. Si bloccherà per qualche secondo. Non importa. Alla fine ci comunicherà che i driver sono stati installati.
  6. Colleghiamo l’IPNO 29 al PC senza batteria
  7. Windows dovrebbe riconoscerlo e collegargli i driver appena installati
  8. Lanciamo “SP_Flash_Tool_v5.1352.01\flash_tool.exe”
  9. Scolleghiamo il telefono dal PC
  10. Ricolleghiamo il telefono al PC e clicchiamo sul pulsante “ReadBack” di SP Flash Tool entro un secondo dal collegamento dal telefono al PC (ciò è necessario perché l’interfaccia del collegamento viene resettata dopo uno o due secondi dal collegamento)
  11. Clicchiamo su “Add”
  12. Doppio click sulla riga appena inserita e scegliamo una cartella in cui salvare il file che avrà nome “ROM_0”
  13. Dalla finestra che si apre nel campo “Length” inseriamo 0x43800000 e premiamo su “OK” (ATTENZIONE! Il valore 0x43800000 non è assolutamente un valore a caso. Come si può vedere dall’immagine della galleria con la freccia gialla e rossa, quel valore viene fuori dal file scatter.txt. Dobbiamo aprirlo, andare a cercare la partizione denominata CACHE e verificare che sul nostro IPNO 29 il valore sia proprio quello. Se il valore è diverso dobbiamo inserire quello presente nel file scatter.txt.)
  14. Adesso premiamo il bottone con la freccia verde “ReadBack”
  15. Dopo qualche secondo SP Flash dovrebbe collegarsi al nostro IPNO 29 e salvare una copia del sistema nel file ROM_0
  16. Quando avrà finito, chiudiamolo
  17. Scolleghiamo il telefono dal PC
  18. Mettiamo la batteria e accediamolo
  19. Una volta avviato, colleghiamo il telefono al PC a lanciamo MTK Droid Tools
  20. Clicchiamo sulla scheda “root, backup, recovery”
  21. Clicchiamo sul bottone “Elabora i file ROM_ da Falsh tool”
  22. Andiamo a cercare il file “ROM_0” prima salvato tramite SP e apriamolo
  23. Durante il salvataggio dei dati ci verrà chiesto se creare una Recovery Custom (CWM), rispondiamo affermativamente.

Bene.
Come possiamo osservare dall’immagine qui di seguito, nella cartella “Mtk_Droid_Tool_v2.5.3\backups” troviamo il backup completo del nostro sitema e, in più, evedenziati nell’immagine, troviamo 3 Recovery:

  • factory_NONmodified_recovery
  • IPNO-29_141223__boot_patched_151130-193017
  • IPNO-29_141223__recovery_151130-193017

La prima è la Recovery originale. La seconda è una Recovery Custom da utilizzare SE e SOLTANTO SE la terza non funziona. La terza è la Recovery Custom che, una volta installata, ci consentirà di installare SuperSU (o simili) e di ottenere il root del sistema 🙂
ipno_29_20
È chiaro che, ottenuto il root… possiamo provare a modificare le frequenze utilizzate… 😉

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