Verso Phonegap 4 – Prepariamo l’ambiente di sviluppo

I ragazzi di Cordova (Phonegap) cambiano i procedimenti di sviluppo ogni 3 mesi!
Ad esempio, dalla versione di Phonegap 3.5 il file config.xml riveste una funzione estremamente importante e molti vecchi e utilizzatissimi comandi sono stati deprecati (basti pensare al .setIntegerProperty), ma la versione 3.5 è uscita pochi mesi fa. Eppure siamo già in vista della versione 4 🙁

Per prima cosa facciamo pulizia.
Disinstalliamo tutto quello che abbiamo installato e, soprattutto, se li abbiamo installati, disinstalliamo JAVA, ANT e GIT.
Riavviamo quindi il PC.

PROCEDIMENTO IN THE LARGE

  1. scaricare e installare la JDK più aggiornata
  2. scaricare e copiare l’ADT BUNDLE
  3. scaricare e installare NODEJS
  4. scaricare e installare GIT
  5. scaricare e installare ANT
  6. configurare e controllare tutte le variabili di ambiente per Windows
  7. scaricare Phonegap
  8. creare lo scheletro del proprio progetto con Phonegap
  9. usare GIT per scaricare il codice sorgente di Cordova
  10. creare il comando “android” per creare il file local.propertis
  11. creare il file cordova-3.x.x-dev.jar che potrebbe essere necessario importare in Eclipse
  12. importare il progetto in Eclipse

Vi sembra normale che un tizio debba spaccarsi la testa in questo modo per scrivere un c… di programma???

PROCEDIMENTO IN THE SMALL

Scaricare e installare la JDK più aggiornata.
Questa è la parte facile!
Rechiamoci sul questo link, clicchiamo sul bottone bello grosso “Java Download” e scarichiamo la versione che ci interessa. Scaricheremo un file del tipo “jdk-8u20-windows-x64.exe”, lanciamolo e seguiamo le istruzioni. Finita l’installazione, riavviamo la macchina. Al riavvio della macchina apriamo il prompt dei comandi e digitiamo “java -version”, deve venir fuori la versione di java installata.
java -version

Scaricare e copiare l’ADT BUNDLE
Anche questo compito è abbastanza semplice. Seguiamo questo link e clicchiamo sul bel bottone “Download Eclipse ADT”. Accettiamo le condizioni, scgliamo se 32 o 64 bit e procediamo al download. Scaricheremo un file del tipo “adt-bundle-windows-x86_64-20140702.zip”.
Decomprimiamolo in una cartella di nostro gradimento, per esempio “C:\workspace\ide”. Verrà creata una cartella contenitrice all’interno della quale troveremo due cartelle “eclipse” e “sdk”. Troveremo anche un file eseguibile “SDK Manager.exe”. Lanciamolo. Mettiamo la spunta su tutte le versioni di Android per le quali vogliamo produrre l’applicazione e scegliamo “Install n packages…”. Attendiamo la fine… ci vorrà un po’ di tempo.

Scaricare e installare NODEJS
Seguiamo questo link e scegliamo la versione più consona. Eseguiamo l’installazione guidata in pace. Verrà installato un prompt dei comandi dedicato a NodeJs. Cerchiamolo e lanciamolo. Digitiamo “npm -v”, deve venir fuori la versione del gestore di pacchetti.
node

Scaricare e installare GIT
Seguiamo questo link e scarichiamo l’ultima versione. Lanciamo l’installazione e diamo sempre avanti, lasciamo invariate le impostazioni che non capiamo.

Scaricare e installare ANT
Seguiamo questo link e scarichiamo Apache Ant. Scarichiamo il file zip e decomprimiamolo in una cartella a nostra piacimento. Ricordiamoci per dove perché ci servirà!

Configurare e controllare tutte le variabili di ambiente per Windows
Ecco, qui iniziano i problemi. Anzi, qui iniziamo a fare cose per evitare problemi che sicuramente avremo…
Dobbiamo modificare i valori delle variabili di ambiente di Windows.
Nella casella di ricerca di Windows 7, o nel bottone con la lente sulla destra di Windows 8, cerchiamo “variabili ambiente” e scegliamo la modifica delle variabili relative al sistema.

Dobbiamo cliccare su “Variabili d’ambiente…”, in basso e dobbiamo fare un bel po’ di modifiche…
Nelle variabili di Sistema, doppio click sulla variabile “Path”, troveremo il valore “C:\ProgramData\Oracle\Java\javapath;”, dobbiamo cancellarlo e poi salvare.
Sempre nelle variabili di Sistema, dobbiamo creare tre nuove variabili. Ammettendo di aver installato l’ADT, Ant e Java sotto la cartella “D:\workspace\”, le variabili devono essere così definite:

ANT_HOME
D:\workspace\server\ant

ANDROID_SDK
D:\workspace\IDE\adt-bundle\sdk

JAVA_HOME
D:\workspace\SDK\jdk1.8

A questo punto, sempre nella variabili di Sistema, clicchiamo di nuovo su “Path” e aggiungiamo quanto segue:
D:\workspace\SDK\jdk1.8\bin;%ANT_HOME%\bin;%ANDROID_SDK%\platform-tools;%ANDROID_SDK%\tools;
facendo attenzione a sostituire “D:\workspace\SDK” con la relativa cartella in cui abbiamo installato la JDK.

A questo punto salviamo e verifichiamo!!!
Apriamo il prompt del comandi e digitiamo in sequenza
ant -v
deve restituire la versione di ANT
java -version
deve restituire la versione di Java
android -h
deve restituire l’help in linea di Android

Se tutto funziona, siamo a buon punto… 😀

Scaricare Phonegap
Apriamo il Prompt di NodeJs e digitiamo
npm install -g phonegap
A questo punto possiamo invocare phonegap per creare lo scheletro del nostro progetto.

Creare lo scheletro del proprio progetto con Phonegap
Dal prompt di NodeJs digitiamo

phonegap create -n my-app -i it.alessandrostella.my-app my-app-folder
cd my-app
phonegap build android

Se abbiamo commesso anche il minimo errore nei passi precedenti, l’ultima istruzione darà problemi, molti problemi 😀
Due parole sul comando “create”.
L’opzione “-n” assegna un nome alla nostra applicazione.
L’opzione “-i” assegna un package.
L’ultimo parametro “my-app-folder” indica la cartella in cui creare il progetto (se la cartella non esiste viene creata).

Usare GIT per scaricare il codice sorgente di Cordova
Git, durante l’installazione ha installato una GIT GUI. Troviamola e lanciamola. Clicchiamo su “Clona archivio esistente”. Ci verrà chiesta la posizione sorgente che è
https://github.com/apache/cordova-android
e la cartella di destinazione. Scegliamone una e clicchiamo “Clona”.
Alla fine chiudiamo GIT, e, tramite prompt, rechiamoci nella cartella in cui abbiamo scaricato Cordova.

Creare il comando “android” per creare il file local.propertis
Arrivati nella Cartella di Cordova, entriamo nella cartella “framework” e digitiamo il seguente comando (se vogliamo produrre un jar per Android 4.4.2):
android update project -p . -t android-19

Creare il file cordova-3.x.x-dev.jar che potrebbe essere necessario importare in Eclipse
A questo punto possiamo, finalmente, creare questo benedetto jar che ci potrebbe (ma non dovrebbe) essere utile per gestire il progetto tramite Eclipse. Per fare questo, restando nella cartella “framework”, digitiamo
ant jar

Importare il progetto in Eclipse
A questo punto apriamo Eclipse e scegliamo “File/Import…”. Dalla schermata che si apre scegliamo “Android/Existing Android Code Into Workspace”. Premiamo “Next >”. Nella schermata successiva scegliamo la cartella in cui abbiamo creato il nostro progetto tramite CLI. Se abbiamo scelto la cartella giusta, ci verranno mostrati 2 progetti, dobbiamo importarli entrambi!

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