Ransomware TeslaCrypt: incubo finito

Per molti mesi questo maledetto “virus” ha infestato la rete causando perdite colossali e, in alcuni casi, lacrime amare…
Se abbiamo salvato i dati criptati da qualche parte è arrivato il tempo di recuperarli perché è stata rilasciata la chiave di cripting utilizzata per criptarli.

La chiave è la seguente:
440A241DD80FCC5664E861989DB716E08CE627D8D40C7EA360AE855C727A49EE

Come la usiamo?
Scarichiamo il software che si occuperà di utilizzare quella chiave per decriptare i dati, cioè BloodDolly’s TeslaDecoder.
Decomprimiamo il file zip e lanciamo il file TeslaDecoder.exe.
Si aprirà la schermata che vediamo qui di seguito.
TeslaDecoder
Clicchiamo sul bottone “Set key” e, nella finiestra che comparirà, incolliamo la chiave sopra riportata.
TeslaDecoder
Poi scegliamo “Set key” e torniamo nella schermata iniziale.
Nella schermata iniziale si saranno attivati tutti i pulsanti nella sezione “Encrypted files”. Cliccando sul bottone “Decrypt folder” ci verrà richiesta la cartella in cui sono posizionati i nostri file criptati. Scegliamo la cartella e… attendiamo 🙂

Buon decripting a tutti.

Hai letto questi articoli?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *